\\ Home Page : Articolo : Stampa
Reportage PARAGUAY: Polka Paraguaya e Guarani - AUDIO -
Di Admin (del 04/06/2007 @ 04:56:28, in reportage america, linkato 3874 volte)
04-06-2007
Non era nel programma passare per questo bel paese che pochi conoscono e molti ignorano. Io ci sono venuto l’anno scorso, quando dalla Bolivia decisi di raggiungere Las Cataratas de Iguazu (le spettacolari cascate a Nord Ovest dell’Argentina), passando per il Paraguay anziché per il Brasile (prendendo una mappa si capisce). A spingermi qui anche quest’anno, due amici, Panchi e Sonia, due architetti di Assuncion, che l’anno scorso mi regalarono un’autentica vacanza avventurosa nel Chaco paraguayo, una zona selvaggia caratterizzata da fauna e flora particolarissime. Da Corrientes (Argentina) ad Assuncion, sono “solo” cinque ore di auto e così, entrato in contatto “ciberepistolare” con gli amici, ho deciso di fare una capatina da queste parti.
 
Assuncion è la capitale del Paraguay; è una città che conta un milione di abitanti ed è molto inquinata, come tutte le grandi città dell'America Latina. Al centro storico si susseguono quartieri poveri e desolati, ma affascinanti per i loro colori, per la varietà di automezzi scassatissimi e “assemblati in casa”, e per l’attività frenetica dei venditori ambulanti che ad ogni incrocio cercano in tutti i modi di venderti qualcosa: frutta, caramelle, dolci, pulizia dei vetri dell’auto, scarpe, e chi più ne ha più ne metta.
 
Ho deciso di venire qui anche perché il Paraguay è la culla di tutta la musica che ho raccolto fin ora nel litorale argentino. La cultura Guarani parte infatti da questi luoghi (vedi post: Gracias Concepciòn del Uruguay). Per la strada, soprattutto le persone più anziane e più povere, parlano questo idioma veramente complicato ed incomprensibile. Da pochi anni il governo paraguayo ha saggiamente deciso di inserire tra le materie scolastiche l’insegnamento del Guarani, con l’intento di preservare la conoscenza di un idioma così antico ed importante.
 
Panchi e Sonia, animatosi dal progetto del Cammino, si sono dati da fare per procurarmi contatti con musici del folklore locale e con un amico etnomusicologo molto conosciuto (Gulliermo Sequera), che per molti anni ha lavorato con le numerose comunità aborigene della zona. Purtroppo per mancanza di coincidenze, ho perso l’opportunità di visitarne una e di conoscerne la musica. Spero mi ricapiti un’altra occasione in Brasile.
 
Riescono così ad organizzare per una sera un incontro con un guppo locale che suona principalmente polca, il genere tradizionale paraguayo. Los Troveres de Luque sono tre musicisti campesini di Luque, una località a venti minuti da Assuncion. Per raggiungere l'abitazione dei musici serve assolutamente avere un fuoristrada, considerate le condizioni del selciato. Il gruppo è ben contento di suonare in cambio di una parrilla.
La casa dei musici è veramente umile: una cucina, una camera ed una stanza completamente vuota, c'è solamente appeso il poster della squadra di calcio del Luque. Qui è dove si suona; non c´è riscaldamento, il bagno è all´aperto e fa un freddo cane. In compenso l'accoglienza è caldissima. Riesco a capire poco di quello che mi dicono, perché usano per lo più parlare e.. cantare in Guarani, così Panchi e Sonia mi aiutano nella comprensione.
 
Il concerto privato si suona prima e dopo la cena. I tre musici hanno dato il meglio, riscaldando l'atmosfera con il ritmo della polca, il suo ballo e la sua allegria. Impossible fermarli.

La Polca sotto è suonata da Los Troveres de Luque. Arpa: Ramon Benitez, prima chitarra e voce: Lolmau Paredez, seconda chitarra e voce: Teodero Lonely. L'arpa paraguaya è considerata lo strumento nazionale; differisce dall'arpa europea per molteplici caratteristiche come il timbro del suono, la forma e le dimensioni dello strumento, il numero di corde e la mancanza di pedaliera. La Polca ha origini europee, più precisamente la sua origine è della Repubblica Ceca. Il nome polca significa "medio", e si riferisce al passo medio che si esegue nella danza tipica. Il ritmo della polca è binario, ma in Paraguay si distingue per il ritmo ternario. Los Trovere de Luque ci tengono a far sapere che la polca paraguaya non ha nulla a che fare con la polca europea, e nemmeno con quella che si può ascoltare in altre zone del latino america o del mondo.  

 Più foto su:  http://www.flickr.com/photos/ilcamminodellamusica/  CLICCA SU "STORICO" per visualizzare gli articoli precedenti; Klicca sobre "STORICO" para ver otros articolos