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La bruja - donne streghe
Di Admin (del 01/02/2011 @ 18:43:20, in io suono italiano, linkato 1977 volte)

VERSION EN ESPANOL

01-02-11. Oggi pubblico una bellissima canzone che ho registrato in casa di Emilio Perujo, un musicista che ha un gruppo di Mariachi tradizionale. Speravo di conoscere il gruppo al completo, ma alle preve c'erano solo 3 elementi: María Perujo (cantante), José Luis Perujo (violino) e Emilio alla chitarra.

La conversazione: sicuramente ritornerò, ma la serata è stata comunque produttiva: il trio mi ha suonato dei pezzi molto caratteristici della tradizione messicana, alternando le note ad una piacevolissima conversazione bagnata da dell'ottima tequila. La conversazione in questa parte del mondo è molto importante e raggiunge livelli di comprensione e di comunicazione molto alti.

Tornando alla musica: la canzone che sta qui sotto si chiama "La Bruja" (la strega). E' una canzone dello stato di Veracruz Sud-est del paese. A Veracruz è molto diffusa la stregoneria. Nella città di Catemaco si organizza tutti gli anni un festival de la brujeria nel quale si riuniscono chamanes, curatori, stregoni di magia bianca e nera. Forse andrò a fare una visita in questi giorni.

Donna Strega: nell'immaginario collettivo "strega" è anche sinonimo di "donna" nel senso buono e cattivo. Analizzando il testo di questo pezzo ci si rende conto che i doppisensi sono numerosi: la bruja di questa canzone è una donna "poco di buono" che succhia "il bambino" (nella credenza popolare le streghe sono attirate dal sesso dei bambini), più tardi la bruja viene mledetta perchè succhia l'ombellico a suo marito, ma pretende anche di succhiare il protagonista dela canzone, magari trasformandolo in una pietruzza per renderlo indifeso.

Testo: che bello è volare alle due del mattino, volare e lasciarsi cadere, tra le braccia di tua sorella, quasi mi viene da piangere. Mi prende la strega, mi porta a casa sua, mi trasforma in un vaso di zucca. Mi prende la strega, mi porta sulla collina mi fa sedere sulle sue gambe, mi da dei baci. Ay mi dica, quante creature si é succhiata? Nessuna, non vedi, che voglio succhiare solo te. Ho litigato con la strega, nel mezzo della savana. Mi ha detto che mi avrebbe messo una iguana nella pancia che mi avrebbe morso. E adesso si maledetta strega, ti sei gia succhiata mio figlio, e adesso vai a succhiare l'ombellico a tuo marito. Mi prende la sterga, mi porta a casa sua, mi siede sulle sua gambe e mi da da mangiare. Mi prende la strega, mi porta di là, mi siede sulle sue gambe e mi dice già vai.

Voce: María Perujo
Chitarra: Emilio Perujo